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logo disabilità DISABILITA'

 

A.S. 2015/2016

 

Referenti per la disabilità nel corrente a.s.

Plesso Aliotta: I. Calandro

Plesso Spinelli: M.G. Assenza

 

 

A.S. 2014/2015

PROGETTO PER L'INCLUSIONE: IL NOSTRO ANNUARIO

L'annuario della scuola media "Aliotta" è stato realizzato dagli alunni nell'ambito del Progetto per l'inclusione. Divisi in gruppi di lavoro gli alunni, supervisionati dai docenti di sostegno, hanno scattato le foto alle 16 classi. In un secondo momento, hanno scelto le foto migliori, che
immortalavano i momenti più significativi dell'anno scolastico appena trascorso, e le hanno montate al computer. Il prodotto finito è un video masterizzato su cd. Ogni alunno di terza ne riceverà uno come ricordo.

clicca per visionare l'annuario

 

 

Nelle scelte educative della scuola, l'integrazione della persona diversamente abile è un obiettivo prioritario: è un processo che prevede un piano di lavoro atto a promuovere nell'alunno le migliori competenze in relazione alle proprie capacità.

Quest’anno scolastico, per la costituzione della nostra nuova identità di Istituto Comprensivo, si è sentita la necessità di condividere attraverso numerose riunioni di GLH allargato, l’approfondimento  delle Indicazioni Nazionali fornite dalle  “Linee Guida per l’Inclusione e l’Integrazione degli alunni con disabilità” fornite dal Ministero, e le prescrizioni fornite dalla L. 104/92 in merito ai tempi e agli strumenti ed alle modalità operative da utilizzare per garantire il diritto all’istruzione, all’inclusione e all’integrazione di ciascun alunno e in particolare  dell’alunno con disabilità.

Per intervenire concretamente ai fini di un’effettiva integrazione, vengono formulati itinerari didattici individualizzati, inseriti nella didattica complessiva della classe, in funzione di mete e obiettivi strettamente legati alle particolari situazioni di Handicap.
Per l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, la scuola  incentiva la formazione degli  insegnanti specialisti che , oltre ad operare in stretta collaborazione con gli insegnanti di base, progettano  attività previste dal PEI tali da consentire la realizzazione di una reale e fattiva integrazione degli alunni D.A nell’ambito della comunità scolastica.

In ciascun plesso, Toscanella, Spinelli, aliotta, è stato nominato un coordinatore per seguire da vicino le necessità dei singoli alunni.

L’ inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle sezioni e nelle classi è finalizzato  all’integrazione e  alla valorizzazione dei singoli, garantendo una flessibilità organizzativa che consenta agli alunni disabili di accedere ad ogni possibile opportunità formativa della scuola. Il processo di integrazione avviene attraverso un continuo raccordo tra scuola, famiglia, operatori familiari, terapisti e tutto il personale dei vari centri polispecialistici di riabilitazione frequentati dagli alunni.  

     
Per ciascun alunno disabile è istituito un fascicolo personale e viene elaborato un progetto abilitativo-riabilitativo come punto di partenza per un fondamentale atto di collaborazione scuola-famiglia-ASL. 

 
Una programmazione di team condivisa e l’utilizzo di strumenti “canonici” quali il PDF e il PEI, redatti  da docenti di base, docenti di sostegno, ASL, terapisti e genitori, come recita la normativa, rientrano nell’ordinario compito progettuale   di tutti i docenti che, con la presa in carico del gruppo classe a loro affidato, stilano il “progetto di vita” di ogni alunno e in particolare dell’alunno con disabilità.

 

MODALITA' D'INTERVENTO

Profilo Dinamico Funzionale (PDF): previsione dello sviluppo dell’alunno nelle diverse aree di intervento e la definizione di obiettivi di sviluppo a breve e medio termine.

Programmazione Educativa Individualizzata (PEI): obiettivi educativi e didattici che si prevede l’alunno possa raggiungere nel corso di un anno scolastico.

Per realizzare il progetto di integrazione, il docente di sostegno e i docenti di sezione o di classe collaborano con la famiglia e con l’équipe socio-sanitaria che segue l’alunno, per la stesura del, come previsto dalla normativa vigente.
Il PDF, la cui compilazione è periodica, contiene una previsione dello sviluppo dell’alunno nelle diverse aree di intervento e la definizione di obiettivi di sviluppo a breve e medio termine.
In seguito alla stesura del PDF, si procede alla compilazione del PEI, che contiene la definizione degli obiettivi educativi e didattici che si prevede l’alunno possa raggiungere nel corso di un anno scolastico.
Il PEI viene redatto ad inizio anno, dopo un periodo di osservazione iniziale, e viene verificato a fine anno e, se necessario, può essere modificato in corso d’anno.

PRATICA SCOLASTICA

►condivisione di comuni linee pedagogiche e di condotta tra insegnanti di sostegno e curricolari nella gestione della classe;
►sensibilizzazione della classe all’accoglienza dei compagni;
►conoscenza degli spazi, tempi e ritmi della scuola,
►rilevazione dei bisogni specifici di apprendimento e modalità di semplificazione e/o facilitazione per ogni disciplina;
►utilizzo di strategie e metodologie individualizzate;
►valutazione degli apprendimenti coerente con gli obiettivi prefissati, anche in sede d’Esame di Stato;
►promozione di attività in piccolo gruppo, cooperative learning, laboratori;
►promozione di attività educative e formative extrascolastiche.

STRATEGIE E METODOLOGIE DIDATTICHE

  • la relazione come apertura all’altro
  • il confronto attraverso la discussione
  • la comunicazione attraverso i diversi linguaggi, non solo verbali
  • la crescita dell’autostima e l’assunzione di responsabilità
  • il confronto attraverso il lavoro di gruppo, l’apprendimento cooperativo, il circle time, la didattica laboratoriale

Nella scuola secondaria di primo grado il team dei docenti di sostegno ha elaborato uno specifico progetto destinato all’integrazione degli alunni disabili che presentano particolari difficoltà prassiche e/o relazionali.

POTENZIAMENTO DELLA STRUMENTALITA' DI BASE

Numerosi sono gli alunni che manifestano diffuse difficoltà nella strutturazione del linguaggio ed in particolare nell’acquisizione della lettura e della scrittura.
A tal proposito, il POF prevede:

  • attività di prevenzione, in relazione ai pre-requisiti necessari, nella scuola dell’infanzia
  • attività di recupero per le difficoltà di letto-scrittura nella scuola primaria
  • attività per il recupero strumentale in altri settori di apprendimento
  • recupero individualizzato curricolare all’interno del gruppo-classe

ORIENTAMENTO

Durante il suo percorso scolastico l'alunno viene guidato con gradualità a consolidare le sue competenze, fino a prefigurare il corso di studi secondario più adatto alle sue potenzialità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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