a cura della IV A PLESSO TOSCANELLA

freccia indietro

Noi bambini, utilizzando il metodo scientifico, abbiamo formulato ipotesi per stabilire se le muffe sono degli esseri viventi dotati di proprie specificità e quali sono le condizioni migliori per farle sviluppare.
Così abbiamo realizzato,con la nostra insegnante,un muffario per osservare più da vicino questo fungo particolare.
 Sulla base di una tortiera abbiamo messo uno strato di terriccio e sul terriccio  vi abbiamo disposto avanzi di cibo  della mensa scolastica:pezzetti di pane,di  formaggio,bucce di  banane,di arance.Abbiamo spruzzato un po’ d’acqua,chiuso la tortiera  con il suo coperchio,segnato la data e messo la tortiera dentro l’armadietto della classe.
Dopo sette giorni abbiamo notato che gli avanzi incominciavano a ricoprirsi di piccolissimi peli biancastri;le bucce di frutta diventavano morbide ed acquisivano un odore particolare; i pezzi di formaggi cominciavano a diventare verdastri! La nostra ipotesi è stata avvalorata!Le muffe sono esseri viventi che si sviluppano in ambienti umidi….  le spore si erano depositate sul cibo deteriorandolo,ovvero portando la muffa. Questa è molto
importante per l’ecosistema:decompone le sostanze organiche facendole ritornare materiale nuovamente assimilabile dalle piante. Noi non pensiamo più alla muffa come qualcosa di pericoloso, velenoso.. vi sono  muffe  utili come la penicillina indispensabile per curare molte malattie.