a cura di Aiello Sabrina, Bocchetti Martina,
Musella Giovanni, Minichini Luca
della classe II D plesso Aliotta

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Il bullismo è un malessere sociale e consiste nell'esibizione di comportamenti aggressivi e prevaricatori da parte di un individuo o di un gruppo verso un soggetto riconosciuto più debole.

...E noi, alunni della classe IID della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’ I.C. 28 Giovanni XXIII-Aliotta, abbiamo fatto proprio questo: ci siamo concentrati sulle relazioni sociali.


...In aula la lotta contro questa piaga sociale è stata affrontata attraverso l'adozione di un criceto, Gemma Rossa. La cura del criceto ha rappresentato un pretesto didattico per realizzare un percorso di crescita del gruppo classe.

...Le tappe sono state le seguenti: definizione del bullismo; scelta di un animale da portare in classe; individuazione del criceto, come animaletto da adottare; studio di caratteristiche, abitudini e allevamento dei Criceti; principi di igiene; riflessioni:siamo bulli verso il criceto?

Considerazioni finali: cosa abbiamo imparato?

...Il percorso è partito con un  un brain-storming per definire  il bullismo. E che cosa è  emerso? E’ emersa sinteticamente una fotografia di isolamento ed emarginazione.
Prepotenza, Cattiveria, Maltrattamento, Sfogo, Nervosismo, Disagio, Arroganza, Senso di Superiorità, Pena, Vittimismo, Debolezza, Invidia, Problemi, Paura, Fragilità, Rimorso: ecco che cos’è per noi, alunni di IID, il Bullismo.


...A questo punto ci siamo chiesti : “Esiste una medicina contro il bullismo?”, la risposta è  stata affermativa. In particolare abbiamo identificato  la cura ,il rispetto e l’ amore per una essere vivente
Poi ci siamo posti una domanda : siamo bulli verso il criceto ? Abbiamo concluso che siamo bulli verso questo animale,  perché lo costringiamo a vivere in una gabbia . Il criceto vive in una gabbia ma l’ abbiamo deciso noi. Quindi in un certo senso lo costringiamo a fare qualcosa che non vorrebbe. Magari vorrebbe essere libero di stare nei prati con i suoi amici, con la sua famiglia, giocare con i suoi fratelli.
E di cosa ha bisogno Gemma Rossa per stare bene? Innanzitutto che siano garantito i suoi bisogni primari: igiene, nutrimento e idratazione .

Durante questo percorso abbiamo imparato ad allevare un criceto, a pulirlo,  ad  individuare i materiali e a giustificare il loro uso.
I materiali che abbiamo usato sono stati: traverse, scatole, guanti, carta assorbente, semi, acqua, fibre vegetali per lettiera ed infine detersivo disinfettante.
Le  traverse hanno garantito l’igiene della scrivania ed il rispetto verso i collaboratori scolastici.
La scatola è servita per custodire il criceto durante la pulizia della gabbia.
I guanti ci hanno permesso di difenderci da possibili infezioni.
Acqua per l’idratazione, i semi per il suo nutrimento,  le fibre vegetali sono state utilizzate per  la  lettiera.
Abbiamo notato che  Il criceto era  felice quando la gabbia era pulita, ma abbiamo osservato che i suoi  sembravano tristi ed impauriti .

Cosa abbiamo osservato durante la pulizia?
Quando lo prendevamo mostrava  paura e si chiudeva a riccio, quindi dovevamo  stare tranquilli ed in silenzio.
Concludendo questo percorso di seguito riportiamo le nostre riflessioni finali.

Non bisogna sentirsi soli ed isolati, bisogna rispettare le esigenze di tutti, non bisogna costringere nessuno, bisogna essere ordinati, bisogna essere rispettati e rispettare, perché rispettare gli altri è come rispettare se stessi.

Inoltre grazie a questo percorsi abbiamo provato l’emozione di  relazionare in pubblico,  dal momento che abbiamo presentato questo lavoro in occasione dei 3 Giorni per la Scuola presso Città della Scienza il 28/10/2015

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